giovedì 22 agosto 2024

Γένεσις - Genesis

 

Γένεσις - Genesis

E dio disse:
“Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza“

E così fu.
Lo fece con due braccia perché su di esse portasse il segno dell’eletto, da rinnovare almeno ogni sei mesi...
Lo fece con cinque dita per mano, quattro per sostenere il cellulare e due pollici per scrivere sull' Efod della Apple.
Lo fece con due gambe per poterle poggiare sul tavolino di fronte alla TV.
Fece le unghie della mano corte, rigide e lisce perché potessero sostenere artigli plastici lunghi e colorati.
All’uomo diede un pisello perché potesse trasformarlo a piacimento in un sacchetto portaoggetti, o reciderlo a piacimento per poter partecipare alle gare in Olimpia.
Alla donna diede invece un organo double face affinché potesse poi decidere se tenerlo dentro o portarlo in fuori e fingersi maschio.
Rivolgendosi all’uomo disse:

« Con questo ti trastullerai ma non ti moltiplicherai perché è compito del tuo dio; se lo farai annienterò la tua specie »,

e fornì loro una lunga lista per scegliere a quale genere appartenere. 

«Ecco, con questo io ti dono il libero arbitrio! »

Fece dio due piedi perché si adattassero ai pedali dell’auto che l’uomo stesso fu condannato a costruire e nutrire col sangue e il sudore della sua fronte.
Della donna fece parti molli affinché potesse riempirle di botulino e silicone a piacere.
Fornì loro, due occhi affinché potessero ammirare gli schermi senza distrarsi.
Lo fece con una bocca perché potesse ingurgitare ogni sorta di prodotto sintetico e industriale; lo condusse infatti nel Megastore “EuroEden“, ricco di ogni bene effimero e disse: 

« Questo è il mio giardino, ti nutrirai di tutto ciò ch’io ho posto qui dentro ma del frutto dell’albero del buono e del sano non ne mangerai, né porrai mano all’albero della conoscenza; ti sarà concessa solo la siepe e i campi dell’informazione».

E nella bocca dell’uomo pose la lingua con cui ripetere ogni sorta di bestialità ascoltata sugli schermi, tra le siepi e nei campi e blaterarne senza senso senza mai comprendere nulla, specialmente del mistero della sua creazione.
Piantò nel giardino ogni sorta di pianta che l’uomo potesse vendere e comprare o farne arredo urbano purché più bassa di un metro per poter comunicare col suo dio.
Lo fece dio con un cuore forte e ricco di miocardite di prima qualità. E nel suo sangue scorrevano fiumi di plastiche e di metalli rari e preziosi, e nell'aria tersa della creazione aleggiava il segnale del suo dio.
Pose dio nella testa dell’uomo creato un piccolo cervello con cui pensare ad ogni sorta di futilità, di delitto e ogni sorta di diletto e poco capiente per dimenticare ogni cosa importante nel più breve tempo possibile.
Fece del suo corpo il tempio della fragilità e della corruzione, proprio a sua immagine e somiglianza...
Poi lo condusse alla fonte del giardino e gli mostrò il fiume che scorreva in EuroEden, era ricco e tracimava denaro e monete, oro e diamanti; e dio disse:

« Chi ama me ama questo fiume che sgorga dal mio Spirito, per esso vivrai e alla fine se sarai giusto e osserverai le mie leggi di questa fonte ne godrai altrimenti ti ammalerai, morirai e farai morire. Chi ama me vivrà perché non avrà nulla e sarà felice ...»
E fu così che gli indicò il mondo dicendo ai suoi figli:
« Andate e compratene tutti... il carrello è all'ingresso...»

Parola del signore…


χαῖρε 
Robert

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