giovedì 21 gennaio 2021

קרא ן אל


Elohim Redivivi, figli degli elohim e nuovi Malakhim


אביר בני האלהים  אֱלהִים



Spettacolo raccapricciante. Mortificante nel senso più strettamente attinente all’etimo.


Giuro che vorrei avere venti o trent’anni… Non per edonismo o per vanità (che pur sempre è vacuità) e neppure per un personale, presunto e agognato vigore… Ma per il tempo fisiologico disponibile e utile a perseguire i miei ideali; quegli ideali che oggi, per quello che la storia mi narra, sono mutati ed esigerebbero perseveranza, forza e dedizione.

  La storia è finita. L’era è compiuta. La nuova storia sta germinando proprio adesso sotto i nostri occhi generata da un seme nascosto nel buio della terra umana molto tempo fa e più volte reinnestato. I giardinieri sembravano voler migliorare la bellezza della natura… così come un tempo i pastori miglioravano le greggi. Ma poi pian piano quelle che dovevano essere piante meravigliose si stanno mostrando ora carnivore e venefiche, un vero sgorbio virulento di una natura impazzita e deforme. Accadde anche con i pastori che invece di condurre le greggi ai pascoli migliori le moltiplicavano soltanto per macellarle e farne sacrifici ad un dio corrotto e corruttibile quanto spietato.


  Cosa è cambiato? È cambiato il dio, la divinità e con essi le liturgie.

  La vera guerra è iniziata nel peggiore dei modi:

Silenziosa, torbida, travestita, scivolosa, incomprensibile, inattaccabile e senza volti. Prima si aveva la sensazione di avere di fronte un nemico. Oggi l’amico ti appare un probabile nemico e il nemico non è che un fantoccio inutile da odiare o da abbattere. 

  Un tempo la cultura sosteneva la giustizia, oggi il giustizialismo nutre la cultura. Da adesso in poi ci vorranno decenni perché qualcosa possa cambiare in meglio e debellare questa orribile forza oscura che ci dominerà con veemente Hybris, con vendicativa solerzia e cieca ragione.

  La cultura, si… già…

Prima era Mahler, oggi lady Gaga… prima erano sinfonie oggi Sanremo… prima Bach oggi Tapper e rapper… 

  Prima, prima, prima… 


Ma basta con questo prima! Che noia! Che tristezza! 


Gioiamo invece!!! Laudemus et Exultemus alla nuova meravigliosa cultura della spazzatura più mefitica… brindiamo alla morte dell’anima, all’annientamento della singolarità e della diversità! Halleluyah!

  Plaudiamo dinanzi al magnificente dono che il nuovo millennio neonato ci regalerà:

Un pacco contenente Umiliazione, Omologazione, Obbligo di ridere, piangere o scandalizzarci come ebeti a comando, obbligo di avere tutti lo stesso gusto, le stesse idee, le stesse preferenze, e soprattutto gli stessi vizi e una sola virtù. 

  Nel fondo vi sono altri gadgets però: deportazione, delazione, stragi di massa piccole e grandi, deliziosissime deformità di ogni genere e misura… come le caramelle e i lucum ce n’è per tutti i gusti.

  Nel pacco infine ci sono anche il bonus e il superbonus: Superdipendenza dalla tecnologia e poi… 

Poi, finalmente il grande sogno, il super gratta (la pelle) e vinci … la carne nostra potrà diventare il supporto passivo del super chip biotech senza lasciare più alcuna traccia di quella cosa orribile che è l’umanità, la carne, il sangue, le speranza, le lotte, i sogni, il dolore, l’ingegno, l’arte, la meraviglia, la compassione, il grande viaggio nell’abisso mostruoso dell’universo e della vita. 

  Liberi finalmente da tutto quel vetusto e fatiscente ammasso lordoso di mollezza poetica e filosofica inutile cediamo, gioiosamente e con cieca fiducia, la democrazia e la nostra vita “Alta” al felice cinismo globale e innalziamo fieri - ovunque - gli altari al controllore totale di ogni nostra azione. 

  Felici di non poter mai più sfuggire ai nostri carnefici riposiamo tranquilli sui nostri giacigli moderni con la certezza che d’ora in poi ci sarà di certo chi veglierà notte e giorno su di noi. Ci verrà detto che per noi è come un padre e noi lo penseremo come il Padre Nostro e di certo sarà ovunque nell’aria, nel cielo, nell’etere, ovunque…

Così finalmente potremo vedere e toccare con mano i mitici “angeli del signore” che più non vedemmo da millenni. I nuovi Malakhim, gli Angelos i comandanti e i soldati delle schiere non più “celesti”  ora saranno sempre accanto a noi, ad un respiro da noi; con le loro corazze, i loro elmi e le loro armi “divine” pronti a punire i “cattivi” e i disobbedienti” … in nome della pace. Una torpida ed ebete pace che svuota i sensi e non ti fa più desiderare nulla, neanche il più vacuo e nudo vivere…



Così anche i nuovi “GahnEden” si stanno riaprendo e sono migliaia. Giardini conchiusi ed inaccessibili dai quali dovranno nascere i nuovi Adam, e con essi i nuovi centauri e le favolose chimere, brutture e storture d’ogni genia, razza e rango.

  Fuori invece, come da copione, continuerà una vita misera e sottomessa di una umanità che dovrà scegliere soltanto a quale padrone obbedire e sottomettersi per servirlo e riverirlo. Eh, si… Sono tornati. I nuovi Elohim sono di nuovo tra noi. Avrei sperato che criminali come Yaweh non sarebbero mai toccati a noi e invece pare che così è e così debba essere. Basta guardare l’elenco ufficiale dei novelli responsabili appena eletti e qualsiasi dubbio svanisce ed evapora come neve al sole… stessa razza, stessa genia, stessa moralità, stessa hybris…. 

   C’è da tremare al pensiero che l’inganno nel quale eravamo caduti credendo che i buoni fossero davvero buoni nell’anima ora si rivelano essere buoni si, ma solo per il loro padrone signore che domandava loro obbedienza assoluta pena la morte senza appello; quel signore e padrone che ordinava al suo popolo e alle sue schiere celesti di uccidere, trucidare, annientare senza pietà chiunque fosse dall’altra parte, chiunque fosse fedele ad altri, chiunque - infine - che non fosse dello stesso sangue, neanche cugini, fratelli, padri, madri o gemelli… 

   Questo è il fantastico presente di un “antico futuro” che si staglia sul nostro amaro orizzonte.




Exodus


  No, la situazione è ormai ben oltre il limite del delirio… Ricorderai che era tempo che lamentavo quel delirio ormai palese, ma entrambi pensavamo fosse relegato soltanto al nostro ambiente e pochi altri. Ma sapevo che non era così, il mio corpo, la mia mente, il mondo stesso me lo narrava… I segni erano ovunque. Gran parte del mio malessere era anche amplificato da quella dolenza sinistra e oscura che non sapevo intendere misuratamente. Il mondo ci chiamava ma molti di noi non volevano ascoltare; esattamente come coloro che pur dinanzi alla realtà palese non la vedono né intendono farlo.

  Oggi il male del mondo è conclamato. Un cancro inarrestabile, una metastasi globale. Certa. Irrimediabilmente instaurato sulle fondamenta dell’oppressione e della tracotanza del più spietato dei regimi.

  La paura… che dire… ormai la paura è totalmente irrazionale. É la paura cinematografica. E’ la narrazione della paura… È la paura della paura di aver paura… E’ la paura di non voler accettare la morte naturale preferendo ad essa quella indotta da un potere che ti persuade di regalarti salute e vita ma, quando non servi più o sei molesto, quello stesso potere te la toglie come un mattatore la toglierebbe al suo bue, alla sua pecora o all’agnello.

   É la paura di non voler stare fuori dal gregge, la paura di non avere il marchio come tutti, di non avere un pastore che ti faccia pascolare abbastanza; è la paura di non volere affrontare le scudisciate a causa dei tuoi dubbi e della tua moralità. Meglio essere immorali  che immortali, oppure obbedire che soffrire inutilmente per una giumella di sano cinismo.

   Meglio ammazzare tuo figlio con un veleno mortale che rischiare di essere punita dal signore… Meglio qualcun’altro che tu… Meglio essere controllati finanche nel cesso di casa e in ogni singolo istante della tua miserevole esistenza per essere certi di non trasgredire e di obbedire puntualmente

… così credi di essere premiato con un giorno in più di vita… o soltanto posticipando la punizione…



Bentornato Eloah!  Ben ritrovati Benei-Elohim!!! 





sabato 16 gennaio 2021

QUID SUPERERAT DIEI

קרא ן אל





Già, amici miei...
che cosa ci resta del giorno? siamo qui, silenziosi a guardare ciò che accade fuori... quel sordo clamore che non vogliamo ascoltare e che facciamo finta di ignorare per star bene ancora un pò... finché resta un brandello di giorno...
  nessuno vuol capire, nessuno vuol vedere con coraggio la semplice realtà che si para chiara e netta dinanzi a noi... tutta la verità è ostracizzata e la più palese delle falsità è invece sacralizzata e ostentata sull'altare del terrore e della paura irrazionale.
  bisognerà fare il punto, prima o poi, di questa onirica ed orrenda situazione... ci proviamo insieme?

Washington DC... lockdown militare totale... ad ogni angolo di strada per molte miglia quadrate check point militari... ma nessuno più indossa mascherina... coprifuoco...

Irlanda: i militari scacciano a pedate la polizia che tenta di sopprimere le rivolte e le manifestazioni del popolo... che diavolo succede? chi sta con chi e perchè?

raffiche di arresti ovunque ma soprattutto nella west coast di pornopedofili "satanisti" di alto rango tra cui accoliti e frequentatori di quel rampollo spurio dei Rotschild: James Achilles Alefantis proprietrario della pizzeria per bambini "Komet pingpong"  frequentata dai clinton, dagli Obama, dai Bush, ai Podestà, dal noto attore pornopedofilo Kevin spacey, ai De Niro, e molti altri esponenti del cinema, dello spettacolo, della politica e dell'alta imprenditoria...
centro del mirino del Pizzagate che vede quel locale come occhio del ciclone dei più efferati e sporchi crimini dell'ultimo millennio ai danni di minori, torturati, seviziati, posseduti, drogati, uccisi e perfino fatti a pezzi per la gioia dei frequentatori d'alto rango e molto, molto ricchi...

per inciso... lui - Alefantis - è nemico di Trump, come tutti i suoi amici di merenda, Soros compreso

 Il giudice associato della corte suprema U.S. Ruth Bader Ginsberg ha osteggiato per persecuzione degli autori di reati sessuali sui minori dichiarando la necessità di abbassare l'età del consenso a 12 anni; mentre la laburista inglese Patricia Hewitt ha spinto il consenso a 14 anni.. Infine Theresa May (ex primo ministro del partito conservatore UK propone la legge secondo la quale anche i pedofili dovrebbero poter adottare figli...

 la pedofilia è ormai una corporazione vastissima ed estesa... e si annida non soltanto nelle menti corrotte ma anche nel normale tessuto sociale della politica e del mondo dei vip...
perchè, vi chiedo, non vi fa tornare alla mente le medesime efferate nefandezze compiute nello stesso ambito sociale della Germania nazista? 

  Ma non finisce qui.
  davanti ai nostri occhi vi è una semplice e disarmate realtà offuscata da forme coercitive fondate sulla paura e sul terrore.... Il VIRUS MORTALE!
ormai assuefatti all'idea di un virus farlocco in realtà ma ufficialmente mortale non vediamo lo scacco matto del barbiere che abbiamo davanti. Un vaccino...
  Lo chiamano così perchè appaia rassicurante, salvifico, messianico e liberatore. ma cosa realmente accade?
  Accade che non è un vaccino... semplicemente non è un vaccino. anzi....
è proprio la vera arma che distruggerà la popolazione umana nel prossimo decennio... e ci hanno convinti a volerlo a tutti i costi. moltitudini di uomini e donne ne implorano l'avvento resurrettivo.
  in verità anche nun giocatore di dama o di tressette capisce bene che la carota del covid non è il male ma proprio il "vaccino" che dovrebbe curarlo... 
il virus nessuno sa dove sia e come sia fatto - questo è ormai certissimo - eppure accettiamo una cura genica che trasforma il nostro DNA , e che con ogni probabilità sarà proprio questo il vettore che scatenerà un numero imprecisato di pandemie mortali di ogni genere.
   i vaccinati diffonderanno virus e malattie ovunque e irrimediabilmente... 
molti invece si ammaleranno subito e moriranno altri, invece attenderanno mesi o pochi anni per scoprire di aver un cancro...
  era già successo... da studi recenti si evince che il cancro ha avuto una crescita esponenziale nella popolazione umana a partire dai primi vaccini antinfluenzali...... crescita direttamente proporzionale...  Cinquant'anni fa uno su mille contraeva il cancro ... oggi uno su cento e di questi tutti supervaccinati contro le stagionali.... chi di noi non ha almeno un esempio nella propria famiglia? Io si e più di uno... non riesco più a credere al caso.

  La realtà che abbiamo di fronte? semplice.
la colpa sarà di chi ha voluto fortemente il vaccino e di chi si è convinto a vaccinarsi diventando così un'arma ... una mina vagante prima di stramazzare al suolo uccisa dalla sua stessa stupida follia e terrore.
  
"La vita non è un giro di prova" recita un personaggio di un recente film d'azione... come dargli torto? se fallisci non hai una seconda opportunità... muori punto. se decidi per tuo figlio lo condanni a morte... nessuno ti restituirà tuo figlio... sarai capace di sopravvivere a questo dolore?
puoi sempre scegliere di venderlo prima ad James Alifanti... magari ci guadagni qualche centinaio di migliaia di dollari al nero...
  
 Cosa pensate dunque? al di là del virus farlocco cosa vi aspettate dal futuro? come lo disegnereste il vostro splendido futuro? QUALI SONO SECONDO VOI I SUOI VERI CONTORNI? 
Cosa ne resta di quel brandello di giorno che vi resta immersi in liquami disinfettanti e asfissiati da mutande messe in faccia anziché sul culo? Pura dissonanza cognitiva, amici miei... guardare in faccia la realtà scomoda e troppo forte si rinuncia volontariamente a credere... semplicemente ci si rifiuta di credere...  fino a negarla del tutto con veemenza e sdegno.
 Ma chiedetevi, chi davvero complotta, chi difende la vita e la natura delle cose o chi viuole sovvertirla incutendo in voi orrore e terrore?




bonum nocte musices!

mercoledì 6 gennaio 2021

קרא ן אל

קרא ן אל



Nessuno sa se dio esiste; in fondo nessuno l'ha mai visto però dal fatto che esiste l'idea di dio nasce una storia, la storia di chi è persuaso che dio esiste. Beninteso che nessuna idea racconta la "verità"; piuttosto come efficace strumento della storia. Se un'idea genera una storia allora è atto doveroso prenderla in considerazione.

  Parlare di Dio è doveroso poiché la storia umana è pervasa da questa idea prima greca Theoi poi cristiana e infine mondiale con la prerogativa di essere una "verità" non conclamata ma accettata come tale.

In fondo il mondo ellenico parla di dio ma in modo sincretistico, conciliando una moltitudine di divinità poi riassunte dalla teologia "cristiana" sotto un monolitico dio unico. Dai Theoi al Theos (θεός; pl. Θεοί theoí)... Un bel passo in avanti, ardito e raffinatamente carpiato per la cui messa in opera ci sono volute migliaia di testi e milioni di mini menzogne e artifici di ogni sorta.

  Ma a noi oggi poco importa, in fin dei conti, perché siamo addormentati su idee comode. La nostra era è l'era della comodità o semplicemente della sua "Idea" che sembra verità perché supportata dall'abbagliante e "magica" tecnologia che ne promette tanta mentre in verità addormenta inesorabilmente ogni capacità umana e sovrumana che l'essere umano un tempo possedeva. 

   Era il tempo in cui l'umanità camminava al fianco dei Theoi, al fianco degli Elohim e parlava con essi perché costoro erano (e forse ancora lo sono) quelli che hanno affrettato i tempi della naturale evoluzione regalando all'umanità la propria, avendo da quelli in dono la loro ombra, il loro Tzelem, il frammento che contiene la forma compiuta e per estensione il seme.

   E del resto anche l'antico gnosticismo opera una netta separazione tra l'entità "scintilla" e il falso - o meglio i falsi" dei creatori. L'uno è inconoscibile se non attraverso una gnosi profonda e sublime ma senza possibilità di rappresentazione alcuna; gli altri sono veri, tangibili, sono "Non Dio" ma modellatori, fabbricanti, non buoni, non onnipotenti né eterni. Perché mai si parla di eternità nei testi biblici. Mai.

   Tant'è che un giorno un Maishya a noi molto noto, ma al suo tempo uno tra i tanti, infervorato nella sua opera umana ebbe a dire: "...il mio dio non è il vostro dio".  E poi per tutto il suo operato parla di "Padre" e non di dio o di dei. Lui sa in realtà e conosce profondamente la differenza tra Padre, "Abu"  e dio, Theos che ne l'aramaico ne l'ebraico conosce il concetto di Dio in quanto unico elemento creatore superno e inaccessibile. 

   Probabilmente quegli elohim ne avevano conoscenza ma non di certo gli umani del tempo di Gesù che, invece, avevano grande dimestichezza con quelli che noi chiamiamo dei. Una moltitudine che governava l'umanità ad essi sottomessi da millenni.

   La liberazione del nuovo e inaspettato Mashya infatti non è da intendere rispetto ad un male indistinto, ad un peccato originale mai commesso, ma una liberazione da un dio malvagio, vendicativo e despota che non conosceva pietà perché nato nella guerra e per la guerra, vissuto nell'abitudine della gerarchia, del comando e del potere. 

  quel dio umano, troppo umano, che insegna al suo popolo il ricatto del denaro mentre Yoshua cerca di redimere l'umanità insegnando a restituire quel denaro a chi ne fa arma di potere. date a Cesare quel che è suo e date al padre quel che è del Padre. 

   Quel Mashya è davvero Il Mashya che opera una profonda Metanoia nel mondo cercando di distruggere non già Roma o il male originale ma quel Eloah che generava morte, che conquistava con il sangue fazzoletti di terra arida e regnava con violenza cieca su ogni ebreo che gli giurasse sottomissione. Ben lungi dall'essere un Dio e men che meno assoluto e "creatore" di cieli e terre, mondi e cosmi. Piuttosto un invasore come tanti (Tertulliano ne parla ma anche Flavio Giuseppe ed altri che li videro e li conobbero come Paolo di Tarso).

   Platone descrive il passaggio da istinto a regola e dice che quando un certo giorno si verificò la "megiste metabole”: grande capovolgimento in cui il dio abbandonò la tribù umana e gli uomini, perché prima governava "con il bastone come si governano le pecore" e gli uomini, per vivere, dovettero darsi delle regole da soli e in questa maniera inventarono la politica.

  La politica è una parola che viene dal greco polla che vuol dire molti: Politike che forma una crasi tra Polys e tekhné, dunque tecnica, arte che attiene alla moltitudine.

Come facciamo a convivere tra molti con molti attraverso regole istituzionali? in principio vi erano gli dei e le loro leggi, non dieci ma decine e decine, poi giunse l'uomo affrancato (in apparenza) da quegli dei e fascinato da quell'antico Mashya che conosceva la propria debole forza contro il fascino del potere e del denaro e ne redasse ancora di più. Giunsero i Soloni e con essi coloro che creavano leggi e giurisprudenze sempre più complesse. Ecco, questa è un po la storia dell’uomo. Attenzione allora che cos'è la libertà in un contesto di questo genere? É il fatto di non avere istinti; l'uomo è libero, ma pericolosamente libero perché se esercita la sua libertà all'interno del mondo istituito dalle istituzioni va bene, ma se la esercita anche fuori dal mondo istituzionale allora corre dei pericoli man mano che la società si fa evoluta e complessa.

  Però di fondo è la indeterminatezza per cui noi crediamo di essere liberi, un'indeterminatezza che denuncia che non siamo dei viventi, armonici con la natura, ma ancora vittime plagiate dal barbaro istinto  elohitico che esige desiderio di potere, inganno, oppressione, sottomissione, ricatto e coercizione.

  Ma a dirla tutta neanche il mio padre è il vostro padre come il mio dio non è il vostro... se il vostro è quello che mi mostrate.

קרא ן אל  Karah wah El. Chi discorre con El.

Ma potrebbe di certo esserlo se apriste occhi e cuore (in senso generico); restituendo a Cesare quel che è suo e tornando nel mondo che è origine e fondamento, dove vibra ogni minima chorda di tutto e dove non accettare di essere parte di quel Tutto significa scegliere di non essere degni di viverci e destinati ad un indefinito (Le-Olam) confino. Unico caso in cui necessita la spada è proprio questo recidere i rami malati, asportare il cancro umano che uccide il mondo, trovare l'equilibrio della bascula.

  Tornare nel mondo per tornare nei cieli. fare nuove tutte le cose, restituire valore vero a tutto. 

     Ma so che tanti crederanno che ciò comporti la rinuncia a qualcosa di grande a cui siamo giunti e che ci fa grandi.

  Ma no, non è così. quella rinuncia non è un regresso. Piuttosto è una evoluzione - difficile, si - alla quale nessuno dovrebbe rinunciare. essere noi stessi prolungamento umano e non vittime di protesi tecnologiche. 

   E' difficile. Pochi comprenderanno. Ma addormentare i sensi a lungo, li distrugge per sempre. Esercitarli sempre supera ogni tecnologia. Non crediate di giungere a Dio o ad essere Dio con quella Tekhné ... Al massimo potrete fingere di essere nuovi dei ancorché più beceri di quelli in cui credete o avete creduto. Senza quella tecnica, sarete liberi di riconoscervi Dio vero incarnato che non ha sembianze e non domanda icone e sottomissione né sangue ne violenza o potere. Il suo potere è nel Tutto.

R.C.